
Risorsa, dal francese “ressource” e, prima ancora, dal latino “resurgere”, sta a indicare non solo ciò che può essere trasformato in “bene economico” ma anche qualcosa che “risorge”. Poiché qualcosa che risorge non può esaurirsi, c’è un’evidente contraddizione in termini nell’espressione “risorse esauribili”.
Questo può essere un modo per giocare con le parole forzando una realtà che è notoriamente diversa. E ci ricorda che da duecento anni la crescita economica si è realizzata, quando e dove si è realizzata, utilizzando fonti di energia e materie prime ritenute abbondanti e inesauribili.
Politiche dell'ambiente
4 aprile 2013 trigesimo di Città della Scienza. Ricorrentemente il termine trigesimo si usa per indicare i trenta giorni dalla morte di qualcuno. In questo caso non c’è un morto, ma un omicidio. E il paradosso è che il morto vive.
Un gruppo di ambientalisti ed operatori del settore green economy lancia una petizione per un governo più verde come risposta alla crisi politica attuale.
Al giorno d’oggi fare a meno della plastica non è neppure pensabile in quanto le sue caratteristiche di versatilità e durabilità la rendono un materiale di estrema utilità e diffusione ma, proprio questa capacità di perdurare nel tempo, è alla base degli enormi problemi di smaltimento con cui dobbiamo fare i conti. Questo è il contesto in cui si colloca il nuovo Libro Verde della Commissione Europea dal titolo Una strategia europea per i rifiuti di plastica nell'ambiente.
Martedì 12 marzo, alle 17:30, sarà presentato presso la libreria Guida a Portalba, la rivista Ambiente, rischio e comunicazione di AMRA - Analisi e Monitoraggio del Rischio Ambientale - edita da Doppiavoce.








