Il problema "acqua" è reale e attuale, tanto che anche il parlamento europeo ha deciso di dare delle precise indicazioni nella Direttiva 2000/60/CE per l'istituzione di un quadro per l'azione comunitaria in materia di acque. Tutelare questo bene prezioso per tutta l’umanità risulta essere il principale impegno che tutti i cittadini dovrebbero assumere. I
l mondo della ricerca ha accolto questo grido d’allarme e soprattutto negli ultimi anni molte sono le azioni di monitoraggio che sono state intraprese.
Monitorare vuol dire osservare continuamente l’ambiente per poter rilevare immediatamente delle modificazioni e per fare questo vengono usati, nel biomonitoraggio, organismi sensibili in varia maniera alle alterazioni ambientali. In questo numero de il Pianeta azzurro alcuni ricercatori, impegnati da anni in questo contesto, presentano alcune tecniche di monitoraggio che utilizzano sia organismi vegetali che animali, sia in acqua dolce che marina, sia nel Mediterraneo che nei mari tropicali.
Facciamo in modo che “sosteniamo l’acqua…” sia lo slogan di tutti, non solo di pochi don Chicote che combattono contro i mulini a vento: l’indifferenza ci porterà a nuove Prestige…
Il Pianeta azzurro, Numero 10 - Settembre/Ottobre 2005, di Annarita Di Pascoli


